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Uguaglianza e fratellanza, un mondo di rispetto!

La Dichiarazione Universale è un insieme di leggi che tutela la libertà e i diritti di tutti gli uomini; essa è  nata in seguito alla terribile esperienza della Seconda Guerra Mondiale.

Tutti gli articoli scritti nella Dichiarazione Universale sanciscono diritti inviolabili e fondamentali per vivere bene in una società fatta di “fratelli” e non di “nemici”.

Tali diritti affermano l’uguaglianza, il diritto alla vita e ogni forma di libertà di cui tutti gli uomini possono disporre.

Tra i primi quattro articoli, tutti fondamentali, ritengo irrinunciabili e inviolabili soprattutto il secondo e terzo articolo.

Il secondo articolo “ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione, senza alcuna distinzione per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere…” afferma le idee di libertà e uguaglianza; queste sono idee da proteggere in qualsiasi modo e a qualsiasi costo, perché se adesso noi godiamo di certe libertà e di certi diritti (sanciti dalla Dichiarazione Universale e da altri insieme di leggi come questa) è sicuramente dovuto all’evoluzione della mentalità umana, ma soprattutto in seguito a eventi drammatici (come la Seconda Guerra Mondiale), dove milioni di persone hanno perso la vita per la sola “colpa” di professare religioni diverse, avere un diverso colore della pelle o caratteristiche fisiche, dovute alla provenienza da vari Paesi, non uguali agli altri. Le discriminazioni avvengono, però, anche in base al sesso; per anni, nei secoli scorsi, le donne sono state sottomesse, sfruttate, umiliate e rese schiave di uomini che non sapevano apprezzare il valore di ciascuna donna. Le donne venivano considerate solo madri e mogli, capaci unicamente di badare alla casa e alla famiglia, senza il diritto alla carriera lavorativa e senza la possibilità di sfruttare il proprio talento.

Con la Dichiarazione Universale e con il diritto all’uguaglianza sancito nel secondo articolo, le donne hanno ottenuto tutte le libertà di cui avevano bisogno, al pari degli uomini. Donne forti e coraggiose, come le suffragette si sono battute per questi diritti e donne illustri come Marie Curie e Maria Montessori li hanno resi validi e assolutamente inviolabili. In alcuni Paesi del mondo queste libertà non sono ancora del tutto applicate, infatti molte donne vengono violentate, rese prive di ogni diritto e considerate solo come oggetti. 

Ritengo, quindi, inviolabile il secondo articolo perchè credo che l’uguaglianza sia alla base del rispetto e della fratellanza e che le cose prima elencate, grazie a questo articolo, non si verifichino più. 

Il terzo articolo ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona” sancisce il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza di ognuno di noi. Il diritto alla vita credo sia una delle libertà inviolabili di ogni essere umano. Ogni bambino ha il diritto di nascere in quanto essere umano, anche se non ancora del tutto formato; ogni embrione è una nuova vita, un nuovo essere vivente, a cui batte il cuore e che respira, quindi ha il diritto alla vita; ogni uomo, per quanto male abbia potuto fare, ha diritto ad una seconda possibilità, ad una “seconda vita” e ad una seconda scelta di vita, per questo ha il diritto di vivere. 

La sicurezza è un diritto inviolabile ed è strettamente legato al diritto alla vita. Ogni individuo ha il diritto di uscire senza la paura di non poter più tornare a casa, ha il diritto di stare a casa senza la paura che qualcuno possa entrare a rubare o a fare del male e ognuno ha il diritto di vivere una relazione stabile, senza la costante paura di essere picchiato, molestato o maltrattato. 

Il terzo articolo è quindi irrinunciabile, perchè la vita è alla base di tutto, gli esseri umani sono vita, tutti allo stesso modo, e vanno rispettati come tali.

Tutti questi diritti si trasformano automaticamente in doveri da rispettare per continuare ad assicurare i diritti di ogni uomo. La fratellanza dovrebbe essere alla base di ogni rapporto umano, in modo da rispettarsi e tutelarsi a vicenda, gli uni con gli altri. 

Credo che la Dichiarazione Universale e i suoi articoli siano idee da conservare e proteggere, frutto di idee passate, che limitavano le libertà e i diritti umani. 

Luisa Alessi

 

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