Torneranno i prati

Se state leggendo questo articolo vuol dire che scorrendo tra i numerosi e bellissimi articoli presenti nel nostro blog questo titolo vi ha incuriosito. Noi non vi vogliamo annoiarvi con troppe introduzioni, quindi iniziamo con il racconto di questo bellissimo, ma soprattutto molto istruttivo film. Questo racconto è ambientato nel corso della prima della Guerra Mondiale e ci fa capire come i soldati vivevano in uno stato di povertà, angoscia. Le bombe potevano arrivare e colpire il fronte da un momento all’altro, gli spari di cannone e di fucile erano ormai cosa quotidiana, perdere un amico, o semplicemente un compagno di battaglia non era cosa nuova. L’unica cosa che volevano fare questi soldati era tornare a casa, dalla propria famiglia, dai propri amici, o semplicemente dai conoscenti. Dal film si può notare che le condizioni di vita dei soldati erano veramente estreme, i letti erano delle assi di legno con dei piccolissimi materassi, come i cuscini e per niente comodi. Di certo la notte non era tranquilla, secondo noi i loro sogni erano completamente disturbati e più che altro erano veri incubi. Grazie a questo film noi abbiamo imparato, ma soprattutto capito, come è brutta la guerra, e come degli spari, che magari alla nostra età siamo abituati a fare sui videogame, siano cose veramente brutte nella realtà. Noi non vogliamo però dirvi tutto di questo film, ma ve ne consigliamo la visione. Per finire questo articolo vorremmo ringraziare i nostri alpini di Bisuschio che ci hanno offerto gentilmente la visione di questo bellissimo film.

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