Slow Food

Giovedì 15 febbraio, noi alunni delle classi seconde, ci siamo recati nell’aula magna della scuola primaria dove c’erano Fabio Ponti e Alessandra Zambelli che ci hanno spiegato cos’è “Slow Food” (Slow Food vuol dire mangiare lento).

Gli esperti ci hanno fatto vedere alcune slides: su una c’erano due piramidi alimentari una dritta e una ribaltata con il vertice rivolto verso il basso; le piramidi erano divise in cinque piani. La prima, più conosciuta, rappresentava la corretta alimentazione, mentre la seconda, quella rovesciata, voleva farci comprendere l’impatto ambientale determinato dalla produzione dei vari cibi. Abbiamo capito da queste immagini che è importante alimentarsi in modo corretto e contemporaneamente rispettare l’ambiente. Ad esempio consumare troppa carne, in particolare quella rossa, ha un impatto negativo sull’ambiente e non fa bene alla nostra salute.

Successivamente ci hanno mostrato quattro tipi di mele: quella rossa, quella verde, quella gialla e quella schiacciata; noi credevamo che ne esistessero solo alcuni tipi e invece ne esistono circa 2.000 ed è così anche per altri frutti.   Purtroppo però diverse varietà si stanno perdendo a causa delle scelte dei consumatori che preferiscono frutta e verdura di determinati tipi e colori e dalle forme regolari.

Poi ci hanno mostrato delle immagini di alcuni frutti e di alcune verdure ingrandite e noi dovevamo indovinare cos’erano, ad esempio una fetta di mela, un carciofo, una fragola e altro. Questa attività è stata davvero divertente!

Abbiamo inoltre scoperto che il secondo sabato del mese a Induno Olona (Località San Cassano) dalle 9 alle 14 si svolge il “Mercato della Terra del Piambello”: ci sono varie bancarelle che vendono e fanno assaggiare diversi tipi di alimenti prodotti nelle nostre zone (cosiddetti a chilometro zero) che hanno un basso impatto ambientale (dal luogo di produzione a quello di vendita ci sono pochi chilometri e questo determina un costo inferiore per il trasporto e meno inquinamento ambientale).

L’associazione di Slow Food è molto diffusa sul territorio e ha anche una sede a Varese. Se volete saperne di più andate sul sito www.slowfoodvarese.it.

Questo incontro è stato molto interessante perché abbiamo scoperto cose nuove, abbiamo capito l’importanza di un’alimentazione sana e corretta che rispetti la nostra Terra. Noi siamo fortunati perché abbiamo tutto il cibo che vogliamo, al contrario di gente che non ha nemmeno il necessario; tuttavia le risorse del nostro pianeta vanno rispettate in modo che tutti possano essere sfamati. 

Potrebbero interessarti anche...