Figli del destino

Gennaio è il mese dei ricordi, alcuni anche molto dolorosi, sapete perché?

Ve lo diciamo noi! Esattamente il 27 gennaio 1945 fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz e tutti gli ebrei sopravvissuti al genocidio. In occasione di questa Giornata della memoria, a scuola abbiamo visto un bellissimo docufilm dal titolo “Figli del destino”. 

In particolare raccontava la storia di quattro ragazzi ebrei, ormai persone anziane, vissute in diverse città italiane all’epoca dell’emanazione delle leggi razziali fasciste del 1938. Il racconto che ci ha più colpito è stato quello di Liliana Segre,  l’unica di quei quattro ragazzi che è stata deportata in un campo di concentramento.

Raccontava che, dopo essere sopravvissuta e quindi tornata a casa, ha incontrato colui che poi sarebbe diventato suo marito, il quale le ha fatto capire che lei doveva integrarsi nuovamente nella società, e non il contrario.

Gli altri protagonisti si chiamavano: Lia Levi di Roma, Tullio Foà di Napoli e Guido Cava di Pisa, ma loro sono andati a scuola e non sono stati “trasferiti” nei campi di concentramento.

Questo film ci ha emozionato molto, è riuscito a far passare il concetto e a farci capire come si viveva in quel periodo. Ora siamo tutti più consapevoli delle condizioni di vita durante la Seconda Guerra Mondiale; questo film ha toccato il cuore di ognuno di noi.

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