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Coronavirus – Cosa ne pensano gli studenti?

In questi giorni l’argomento principale è il Coronavirus, non si parla d’altro, e proprio a causa del Coronavirus, dapprima le scuole di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia hanno sospeso le lezioni e successivamente la chiusura si è estesa a tutta l’Italia.

Gli studenti intervistati si sono ritrovati a casa già da due settimane e per non rimanere troppo indietro con il programma stanno partecipando ad attività di apprendimento a distanza attraverso la rete Internet, alcuni utilizzano anche il metodo della video-lezione.
Ma andiamo in fondo a questa questione e sentiamo la loro opinione

-Studentessa di terza media

Secondo me è stato giusto chiudere le scuole e i luoghi pubblici, però credo che nonostante la situazione non sia da sottovalutare alcune persone svuotando i supermercati abbiano esagerato e abbiano ingigantito il problema. Per quanto riguarda la situazione scolastica credo che sia stato opportuno chiudere le scuole, ma credo che sia giusto che i professori siano riusciti ad assegnare dei lavori da fare così da non perdere l’obiettivo finale che è superare l’anno e gli esami.

-Studente di terza media

Io penso che il Coronavirus è sicuramente una cosa seria, ma nemmeno da impazzire, nel senso che non mi sembra il caso di dover svuotare i supermercati, penso che semplicemente bisogna stare molto attenti all’igiene.

-Studente di seconda media

A parer mio, parlando del Coronavirus, ci stiamo allarmando troppo, nonostante ci siano tanti contagiati penso che prendendo le giuste misure di prevenzione non c’è bisogno di allarmare così tanto tutto un paese. Riguardo le lezioni e i compiti a distanza penso sia una buona soluzione, perché le ore perse stando a casa si recuperano facendo i compiti e nonostante non sia come andare a scuola perlomeno non si rimane indietro con il programma e non si dimenticano gli ultimi argomenti fatti.

-Studentessa di prima superiore

Questo virus ha sicuramente provocato disagi a tutti rallentando lo stile di vita, l’economia, aumentando le difficoltà negli ospedali, sia per la mancanza di personale, sia per mancanza di posti per i malati nelle zone più colpite. Per quanto riguarda la chiusura delle scuole penso sia stato giusto chiuderle per cercare in questo modo di rallentare il contagio… Stiamo così sperimentando quanto la tecnologia sia utile per imparare anche senza poter essere a scuola fisicamente.

-Studentessa di terza media

Purtroppo il Coronavirus ha causato molti problemi, sia per quanto riguarda l’istruzione, la mancanza di posti negli ospedali delle zone con più contagiati, sia per tutto ciò legato alle attività a cui ci dedichiamo, come lo sport o il non poter visitare certi luoghi. Penso però che tutte le precauzioni prese servano a qualcosa solo se ognuno di noi mantiene un po’ di buon senso, perché se sono sospese le lezioni e poi andiamo a fare la spesa con tutta la famiglia è inutile. Trovo molto valida la soluzione che i nostri professori ci offrono dando compiti online e facendo video lezioni così da non rimanere indietro con il programma scolastico

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