Che emozione, è tornato il festival Sogni all’aria aperta!

Anche quest’anno è tornato “Sogni all’aria aperta”, ma  sapete cos’è?

Questo è un progetto a cui partecipiamo da tempo e che consiste nell’assistere ad uno spettacolo e svolgere dei laboratori teatrali.

Quest’anno abbiamo visto lo spettacolo “Ciao Tu” che parlava del principale “problema” dell’adolescenza: i primi amori. Andrea Gosetti e Alessia Moretti interpretavano due ragazzi d’altri tempi che, scrivendosi delle lettere anonime, si sono innamorati. In fondo siamo adolescenti e chi, meglio di noi, potrebbe capire queste cose?

Inoltre quest’anno l’argomento principale è stato un tema molto caro a noi ragazzi: la Musica!

Subito dopo lo spettacolo ci siamo recati in un locale delle scuole elementari in cui abbiamo partecipato al laboratorio “Storia della musica”: è stato come viaggiare nel tempo alla scoperta delle origini dei generi musicali che ascoltiamo tutti i giorni. Pensate che bello scoprire tutto ciò!

Ma non è stato l’unico laboratorio sulla musica; “I luoghi della Musica” era un altro laboratorio e, pensate un po’, riguardava gli strumenti musicali! Era presente, infatti, un enorme planisfero sul pavimento e bisognava collegare i vari strumenti musicali ai Paesi di appartenenza.

Oltre a quelli sulla musica, era presente un laboratorio inerente alla Prima Guerra Mondiale. Quest’ultimo è stato molto forte perché ci ha fatto entrare per alcuni istanti all’interno della Grande Guerra, vivendo l’atmosfera dei campi di battaglia  e nonostante la drammaticità ci è piaciuto molto.

Il laboratorio seguente si è svolto al Caffè 56, dove l’attività si è basata sui suoni e sul riconoscimento di essi, confermando poi quello che avevamo sentito con dei video che “illustravano” i suoni sentiti in precedenza. E’ stato molto originale e interessante.

Finito questo laboratorio siamo andati all’oratorio di Bisuschio dove abbiamo partecipato all’ultima attività, la quale consisteva nel doppiare i suoni di un cortometraggio con degli oggetti che usiamo nella vita di tutti i giorni, come le chiavi, la bicicletta, le scarpe, l’ombrello ecc. Siamo diventati dei doppiatori per un giorno ed è stata una vera emozione!

Questi laboratori sono piaciuti molto a tutti, per questo ringraziamo Andrea Gosetti e la compagnia Intrecci Teatrali e tutti i professionisti e artisti che hanno partecipato a queste rappresentazioni e che hanno realizzato i relativi laboratori.

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